Martino Cerati | Milano

28
Ott, 15

Jands STAGE CL – IT

test a cura di Martino Cerati e Fulvio Michelazzi.
Pubblicazione su BACKSTAGE MAGAZINE n.2 – Maggio 2014

Stagecl

Jands

Jands Stage CL
Mixer per piccoli impianti di illuminazione a LED
Una console semplice ed intuitiva utile nelle più comuni installazioni come piccoli bar, showroom espositivi, negozi e in piccoli impianti d’illuminazione architetturale e d’ambiente con luce LED

stageclpanel

panel

ON
• Leggera e
elegante. Anche per installazioni fisse senza essere invasiva.

• Piccola e facilmente trasportabile

• Intuitiva al primo utilizzo

• Libreria
delle fixture personalizzabile a bordo con semplicità

OFF
• Limite di fixture (24)

• Non è possibile collegare un microfono esterno

stageclplan

plan

Il mixer Jands Vista Cl è un prodotto che colma una fascia di mercato molto recente, che potremmo chiamare delle Console Luci Ultracompatte, ideato e realizzato per quelle situazioni in cui qualunque mixer risulterebbe eccessivo rispetto a quanto vi servirebbe davvero.
Anche esteticamente risulta snello, ben studiato come spazi, comprensibile anche da chi ha poche conoscenze della programmazione. Ha uno schermo da 4,3 pollici, encoder rotativi distribuiti linearmente sopra ogni pulsante di selezione delle fixture, con essi possiamo controllare istantaneamente saturazione e mix di colore di singoli fari o di gruppi. L’interfaccia definisce esplicitamente che ogni fader è sia il controllo del singolo apparecchio che il controllo relativo ad una memoria.
Il sistema di colour mixing è davvero una funzione estremamente semplice, basta ruotarlo per cambiare in tempo reale la miscelazione di rosso, verde e blu e salvare tonalità di colore senza nemmeno comprenderne il funzionamento; anche se l’immagine di un barista che
cambia con agilità bicromie e tricromie di un sistema a led del bancone bar, devo ammetterlo, un po’ mi terrorizza.
A destra troviamo pulsanti e fader per la gestione di chase, cuelist e scene e un Grand Master fader. Tutto il controllo del patch, delle personality dei prodotti, e le configurazioni generali le troviamo nel monitor accessibile tramite touchscreen
o, sempre accedendo al software, tramite potenziometro per scorrere le varie pagine e dare l’invio, tre tasti di selezione pagina e un tasto Home per tornare alla schermata principale. Utile il tasto “Undo” per tornare indietro in caso di errore. Il tasto “Record” invece ha la funzione di “registrare” scene e chase nei fader delle memorie. Utile, sotto i pulsanti di selezione delle fixture, il led multicolore che ci fornisce l’anteprima del colore che stiamo mixando senza dover necessariamente avere sotto controllo i led installati.
Decisamente funzionale il motore del software dedicato all’automatismo di animazioni di colore sulle macchine, una sezione funzionale alla realizzazione di chase di colore con un semplice click. Il microfono interno permette di automatizzare la velo- cità dei chase direttamente con la musica in sottofondo nella sala (con anche un controllo di sensibilità).

* Connessioni
Il mixer dispone di una uscita Ethernet per il controllo del segnale DMX con protocollo Art-net, 1 Universo DMX 5poli e 2 prese USB dove poter memorizzare su chiavetta il nostro spettacolo.
* User friendly
Il primo test è stato effettuato volontariamente senza la lettura del manuale per riscontarne la comprensibilità d’utilizzo ai meno esperti. Accedendo alla pagina di patch con una channel list alla mano in qualche minuto i fari si sono accesi seguendo il mix di colore e la saturazione che gli veniva assegnata tramite i relativi potenziometri, test perfettamente riuscito quindi. Per approfondire poi ogni aspetto del software il manuale ha adempito al suo dovere. In ogni caso il mixer assolve sicuramente la sua funzione basilare per chi necessita di accendere dei fari a LED in un negozio o uno show-room senza porsi troppe domande, mixando a piacimento le varie sezioni dei propri spazi per dare all’ambiente o all’architettura dello spazio un aria che sia sicuramente più personale senza nessuna competenza nel campo e in pochi minuti, registrare delle scene o salvare programmi per la soddisfazione del proprio cliente.

* No-more
Il mixer luci Jands Stage CL è ovviamente un prodotto che mira ad un mercato ben specifico e ad un utilizzo illuminotecnico in piccole – medie circostanze senza ulteriori pretese. Ottimo in un locale, in un club, in una chiesa, eccellente per un centro conferenze, indispensabile compagno di qualunque tecnico luci, ancora di più se il tecnico le luci non le ha mai fatte ma anche perfetto gestore delle luci in uno showroom. Offre uno spunto di riflessione sulla reale necessità di un computer+interfaccia dedicati al controllo luci e di quanto in qualche modo piccoli mixer come questo possano venire
incontro ad esigenze specifiche delle piccole installazioni e degli allestimenti senza motorizzati. Il prezzo è importante, ma chi conosce l’australiana Jands sa che ci si affida ad una marca ben nota e rodata nel settore illuminotecnico, senza parlare dell’ affidabilità e del valido supporto post-vendita.

* SPECIFICHE
La consolle misura 520x300x70 mm Dispone di attacco VESA (100×100 mm) che le consente di essere montata su brac- ci per monitor standard.
Processore: Atmel ARM9
Memoria Dram: 128Mb
Memoria Flash: 256Mb
Peso netto: 4.5 kg
Ethernet: 100Mbit RJ45
© RIPRODUZIONE RISERVATA

* INFO

WWW.JANDS.COM

PREZZO (LISTINO): 3200.00 € IVA ESCLUSA

PER L’ITALIA:

ROBEMULTIMEDIA S.R.L.

VIA MERCADANT 25 CATTOLICA (RN) 47841

ITALY 
PH: (+39) 0541 833 103

FAX: (+39) 0541 833 074

EMAIL: INFO@ROBEMULTIMEDIA.IT

WEBSITE: WWW.ROBEMULTIMEDIA.IT

Comments are closed.